10/12/2007
technology!
Tecnologie???….what’s?
Sicuramente con il crescere della tecnologia ci dobbiamo mettere in gioco per primi e sperimentare, per capirne le loro possibilità ludiche e il loro potenziale educativo. Bisogna a mio avviso iniziare a comprendere a fondo i segreti e i trucchi anche se talvolta questo percorso può risultare ostile. Ostile già a noi ragazzi della generazione del telefonino e dell’i-pod, ma immaginiamo cosa può essere per i genitori dell’era dei 45 giri, che dovrebbero controllare i loro figli durante la navigazione in internet ma molto spesso non sono nemmeno capaci di accendere il computer.
La tecnologia ha molti lati positivi ma molti altri negativi come l’elittarietà del mezzo, molto spesso è facile dire sono in comunicazione con il globale quando in realtà non è così, gli spazi pubblici per collegarsi in internet sono pochi o come nella mia città di trentamila anime inesistenti, a scuola il programma per quanto riguarda le tecnologie multimediali sono o ridondanti o inefficaci .
Bisognerebbe insegnare ai ragazzi come gestire l’approccio con il computer ,formare una coscienza di quelli che sono le potenzialità da esplorare e i limiti che non possono essere valicati per nessun motivo, cercare di sviluppare all’interno dell’istituto scolastico dei percorsi che non si fermino solo a quello che è il programma ma che capiscano le esigenze dei ragazzi e che li accompagnino nella loro crescita espressiva e personale.
17:06 Scritto da: la_mene | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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05/12/2007
salute!
Prendendo spunto da un'altro blog http://saluteorganizzativa.myblog.it/ è emerso un altro tema ampiamente dicusso in questi anni e cioè la salute organizzativa, con diceva Lisa il posto di lavoro è uno spazio di tempo molto ampio della porzione di vita e dovrebbe essere uno spazio quanto meno sereno con delle relazione umane decenti (attenzione non parliamo di quelle personali)dove sia possibile per la persona non solo svolgere il proprio lavoro in maniera corretta ed adeguata, ma anche avere la possibilità di potersi confrontare con realtà e professionalità diverse dalla propria. il miglioramento della salute organizzativa di un'organizzazione non avviene a caso perchè il processo di valutazione della salute organizzativa prevede una serie di procedure:
- la preparazione dell'indagine;
- la realizzazione dell'indagine;
- la comunicazione dei risultati;
- la pianificazione degli interventi.
Ed è attraverso queste procedure che la salute di una organizzazione può essere valutata e nel caso ci fosse la necessità da questa valutazione è possibile attivare una nuova strategia per migliorarla
15:24 Scritto da: la_mene | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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formazione ..continua..
La formazione è un investimento che si fa per se stessi e anche per gli altri
Questa è una frase che ho trovato sul blog http://giovaniformatori.myblog.it/. e non so perchè mi ha colpito molto, forse perchè da l'idea di quello che andremo a fare non sia solo per noi stessi e che la nostra preparazione o meno dipenda solo da noi. c'è da dire molto però a riguardo nel senso che molti di noi il prossimo anno si affacceranno sul mondo del lavoro e molti di noi vedono quello spaventoso e tanto atteso momento più che altro come un punto di partenza e non come quello di arrivo, sicuramente le competenze acquisite in questi anni ci saranno fondamentali, ma prima di diventare dei formatori capaci sarà necessario fare un investimento su noi stessi che forse, e me lo auguro, non finirà mai.
13:55 Scritto da: la_mene | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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